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Ingegneria meccanica: competenze, formazione e sbocchi professionali
• amoretti
Oggigiorno il mondo dell'industria è sempre più complesso e specialistico, e presenta la necessità di figure esperte e ben formate.
Fra le tante discipline, l'ingegneria meccanica è una di quelle che garantiscono maggiori possibilità di carriera in questo senso, offrendo opportunità in diversi settori.
Una cosa che è stata notata anche dagli studenti: ingegneria meccanica è, in effetti, il corso di ingegneria più frequentato.
Mekhan, che investe nella formazione da tanto tempo, offre strumenti didattici per scuole ed enti che vogliano impartire corsi in ingegneria meccanica e in altre discipline stem come meccatronica, fluidotecnica, programmazione CNC ed energie rinnovabili.
Tutto questo, nella sua ottica di formazione laboratoriale basata sul learning by doing.
Ma vediamo prima di tutto ciò che serve sapere sull'ingegneria meccanica e i motivi per cui questa registra tanto successo fra gli studenti.
Valutiamo, inoltre, quali sono gli sbocchi professionali che offre.
Ingegneria meccanica: tanti gli sbocchi professionali e le possibilità di occupazione
In effetti, uno dei motivi principali per cui questa disciplina riscuote tanto successo fra gli studenti è che garantisce ottime possibilità di occupazione. Possiamo scrivere milioni di parole su quanto sia affascinante il piano di studio, e quanto le materie scientifiche appassionino gli studenti italiani, ma i dati di Almalaurea parlano chiaro e dimostrano che, fra i laureati in ingegneria meccanica, la percentuale di occupazione è di circa l'86%, sia nel settore pubblico che privato. Vi sono alcuni che decidono di intraprendere una carriera da libero professionista. Non disponiamo di una stima reale dei guadagni -dal momento che dipende da tantissimi fattori- tuttavia ci sono ottimi elementi per ritenere che anche questa sia una strada suscettibile di successo. Da anni, Mekhan ha individuato questa specifica domanda di figure ben formate in ambito stem da parte dell'industria e, proprio per questo, mette a disposizione la sua attrezzatura laboratoriale. Una formazione che si avvale di diversi strumenti didattici provenienti da marchi prestigiosi: come G.U.N.T e Lucas Nülle. Console portatili, simulatori didattici e anche laboratori customizzati dal team di ingegneri Mekhan.Ingegneria meccanica e industriale: una sottile differenza
In generale, tutti i programmi di ingegneria sono incentrati sulla creazione di soluzioni all'avanguardia da mettere al servizio dell'industria. Un sapere tecnico che attinge a diverse materie scientifiche -matematica, fisica e chimica- con l'obiettivo di ottimizzare i processi degli impianti industriali e velocizzare i ritmi di produzione. Per questo motivo, pur somigliandosi per alcune materie presenti nei programmi di studio, determinate branche dell'ingegneria sembrano condividere lo stesso obiettivo, ma si differenziano per alcune elementi sottili. È il caso dell'ingegneria meccanica e di quella industriale. Potremmo pensare che entrambe si rivolgano a un miglioramento dei meccanismi che stanno dietro alla produzione industriale e in un certo senso è proprio così. La differenza, tuttavia, sta in un aspetto minuto ma fondamentale.- L'ingegneria meccanica studia le proprietà dei materiali e l'interazione dei macchinari con l'ambiente, in modo da sviluppare strategie concrete per l'ottimizzazione e la pianificazione dei cicli di produzione.
- Nell'ingegneria industriale il focus è invece centrato sui modelli gestionali e logistici, mescolando le nozioni di ingegneria ad aspetti legati al mondo dell'economia e del management.
Ingegneria meccanica: le materie
Sicuramente, non penserete che un percorso di studi in ingegneria meccanica sia qualcosa di riconducibile al ramo umanistico. Le materie alle quali ci si approccia sono di natura tecnico-scientifico e, anche se possono cambiare e presentare alcune particolarità a seconda dell'ateneo, sono grosso modo le stesse condivise con altre facoltà di ingegneria. Se non si ha una predisposizione naturale -o almeno un fervente interesse- verso certi argomenti, non vale la pena gettarsi in un percorso tanto tecnico. Vari studi dimostrano una certa attrattiva da parte degli italiani verso le materie scientifiche, e questo -oltre alle più alte prospettive occupazionali- potrebbe essere il motivo per cui una facoltà come ingegneria meccanica riscuote tanto successo. Fra le materie di base presenti nel percorso di studio, possiamo trovare sicuramente:- fisica;
- matematica: i famosi esami di analisi I e II in cui vengono analizzate funzioni, vettori, equazioni e limiti;
- chimica;
- informatica;
- elettronica;
- geometria.
- Scienza tecnologica dei materiali: qui si analizzano le proprietà delle strutture dal punto di vista fisico e chimico;
- Tecnologia meccanica: con questa disciplina, si vanno a scoprire le sofisticate tecnologie che stanno dietro alla lavorazione e alla realizzazione di sistemi e motori;
- Scienza delle costruzioni: il punto centrale, qui, è l'interazione dei materiali con l'ambiente e il comportamento che mostrano se sottoposti a stimoli, pressioni, temperature e forze esterne.
- Elementi costruttivi delle macchine: le basi per capire il funzionamento dei macchinari industriali, con l'analisi di ogni singolo componente. Sistemi meccanici, motori, ecc... Nella meccanica applicata alle macchine, si studia poi il funzionamento specifico di questi elementi.
Cosa fa un esperto in ingegneria meccanica? Le mansioni
Come dicevamo, una formazione in ingegneria meccanica garantisce una serie infinita di possibilità e sbocchi dal punto di vista occupazionale e questo nei settori più svariati. Se volessimo dare una definizione stringata di cosa fa un ingegnere meccanico, potremmo dire che si occupa di offrire le soluzioni più congeniali per il funzionamento e la progettazione di macchine in diversi contesti industriali. Fra le attività più generali, potremmo contare:- monitoraggio, esami di fattibilità e funzionamento delle macchine, con verifica delle singole componenti;
- progettazione e realizzazione di impianti industriali;
- sopralluoghi, manutenzione e definizione dei cicli industriali.
Sbocchi professionali: tutti i settori coinvolti nell'ingegneria meccanica
I settori in cui può lavorare un ingegnere meccanico sono i più svariati: dal momento che l'uso di macchine utensili è ormai alla base della produzione industriale in ogni ambito. Ecco una carrellata dei settori coinvolti:- chimico;
- energetico;
- costruzioni;
- automotive;
- metalmeccanica;
- robotica e automazione;
- farmaceutico;
- agroalimentare;
- manifatturiero.
Il lavoro dell'ingegnere meccanico nello specifico: tutti gli strumenti utilizzati
Il lavoro dell'ingegnere meccanico, dal punto di vista tecnico, si svolge con una serie di strumenti complessi rispetto ai quali ogni corso -universitario e non- che si rispetti deve garantire una formazione di alto livello. Questi strumenti attraversano tutte le fasi dell'attività dell'ingegnere meccanico: progettazione, simulazione e realizzazione della macchina; messa in moto dei cicli di produzione, test e monitoraggio dei risultati.- Progettazione: uno strumento indispensabile è il software CAD, il quale permette la creazione di modelli 3D progettuali di elementi meccanici di un impianto industriale o di una macchina utensile;
- Analisi e simulazione: con il software CAE è invece possibile studiare la reazione dei materiali e delle strutture di fronte a sollecitazioni e forze esterne: termiche, meccaniche e fluidodinamiche. Questo permette di evitare l'impiego di scomodi e poco pratici prototipi fisici.
- Produzione: il software CAM permette invece di muovere tutto il processo di automazione delle macchine utensili industriali. Questo impartendo comandi circa le operazioni da eseguire, servendosi di istruzioni inviate in codice G. Un linguaggio compreso unicamente dalle macchine utensili.
- Strumenti di supporto per monitoraggio e per la progettazione: veri strumenti di calcolo e programmi generici come Excel.